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Liceo Classico G.da Fiore - Rende | Sito web ufficiale

BANDO ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE

BANDO ASSISTENTE ALLA COMUNICAZIONE

 

orario delle lezioni

si allega file dell'orario provvisorio

 

TERMINI ACCETTAZIONE DOMANDE DI MESSA A DISPOSIZIONE MAD A.S.2019-2020

SI PUBBLICA IN ALLEGATO QUANTO INDICATO IN OGGETTO.

 

Allegati:
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A.S. 2019/2020 - LIBRI DI TESTO

Prot. 2262 c25

 

Si pubblica quanto indicato in oggetto.

 

Saluto della Preside alla scuola

Rende, 14 giugno 2019

 

Finisce qui.

Una vita fra i banchi, nelle aule, nei corridoi di tante scuole; tanti giorni passati con ragazzi, docenti, collaboratori scolastici, in segreteria; tanti volti incrociati, tante mani strette, tante parole scambiate con i miei compagni di questo viaggio lungo e bellissimo.

E’ opinione comune che le cose belle abbiano breve durata, ma per me non è stato così.

Oltre ogni difficoltà o problema, la mia esperienza scolastica mi ha regalato sempre e comunque la gioia di esserci ogni mattina a condividere una fetta di umanità, di professionalità, di sogni con chi mi circondava.

Non avrei potuto immaginare di più e meglio!

La scuola è parte di me : è nell’anima, nella mente, nel cuore.

 Non sarà né potrà essere mai un ricordo; non sarà né potrà essere mai declinata al passato!

E’ in quel che sono diventata e che sono come persona e , pertanto, è un patrimonio inalienabile di valori, di sentimenti, di affetti, di esperienze, di vissuti!

Non ci può essere, perciò, alcun addio da se stessi né alcuna sensazione di distacco, se non fisico dalle abitudini quotidiane.

I luoghi che contano sono quelli che ciascuno porta con sé, nel cuore: più ci si esercita ad amarli, più si espandono.

Nel mio cuore ci sono tutte le persone che ho conosciuto, che mi hanno dato e a cui ho cercato di dare.

Sono davvero tante: non c’è stato nessuno di quelli incrociati sul cammino della mia vita da cui non ho preso qualcosa, che non mi abbia insegnato qualcosa, che sia passato senza lasciare traccia.

Anche dietro le apparenze più antipatiche, contrappositive ,distanti dal mio modo di pensare e sentire, ho sempre cercato di considerare la persona che avevo di fronte con il suo bagaglio umano, per poter offrire un tentativo di dialogo.

Non presumo assolutamente di esserci riuscita, ma è importante che abbia tentato. Comunque ho dovuto impegnarmi alla pazienza, alla comprensione, alla mediazione. E di ciò ringrazio.

Ringrazio altrettanto tutti quelli che mi hanno regalato un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio sincero, una confidenza inaspettata, un’emozione spontanea, il sacrificio del proprio tempo, che poteva essere impiegato altrove e diversamente, l’entusiasmo non tanto per le cose fatte quanto per l’idea di fare altro e di più per gli altri,la capacità di ascoltare, l’ottimismo dell’intelligenza ,la speranza di un domani migliore di oggi,la gioia di ritrovarci dove e come ci eravamo salutati, la certezza di un’alba serena dopo il buio della notte!

Con il passare degli anni la vita mi ha insegnato che tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere felici è già nel palmo della nostra mano, ma spesso non abbiamo il coraggio di vederlo e accettarlo perché guardiamo ad essa con la miriade di orpelli contingenti che importiamo dalla quotidianità: interessi di parte, etichette di facciata, titoli inutili ,ruoli sociali, rapporti frettolosi, convenevoli sterili.

Davvero l’essenziale è invisibile agli occhi!

Ciò che a volte ci rende inquieti non è nelle situazioni che ci circondano o nelle vicissitudini che ci capitano o nelle cose che vorremmo e  non abbiamo: è nel modo di guardare noi stessi e l’universo circostante  pensando più  a ciò che non possediamo che a ciò che ci viene offerto e perdendo di vista ciò che siamo e possiamo dare al mondo,piuttosto che fingere di essere ciò che non saremo mai!

L’uomo è nato per essere imperfetto, non per essere un dio!

Accettare i nostri limiti vuol dire accettare la nostra umanità, riconoscerla nel prossimo e capire che nessuno arriva alla meta da solo, che ha bisogno degli altri per completarsi e che soltanto insieme si può essere felici.

La scuola è comunità : è sintesi di umanità, di speranza, di condivisione; è essere se stessi con gli altri.

Non c’è un primo e un ultimo: ci siamo noi!

Vorrei che, fra i mille ostacoli di questo cammino, questa verità possa accompagnarvi  per gli anni a venire e rimanere nel vostro cuore.

In quel noi, per me, ci siete stati  tutti  come spero di esserci stata  io per voi!

Per una volta non faccio l’appello, basta uno sguardo che parla più di tante frasi, un silenzio che ciascuno , se vorrà, potrà riempire col ricordo di un momento vissuto insieme, che mi auguro sia stato bello.

Un ultimo pensiero, se me lo consentite, va ai miei genitori.

Se sono andata avanti negli studi e nel lavoro lo devo al loro esempio. Mi hanno insegnato tre cose importanti: serietà, dignità, onestà.

Spero,dal profondo del cuore, di averle onorate!

Vi lascio con le mie tre parole magiche, che vado ripetendo forse fino alla nausea, ma che rispecchiano il senso del mio incontro con ciascuno di voi .

Grazie, Scusatemi, Vi voglio bene.

Semplicemente

Eleonora Saia

 

 

Saluto della Preside agli alunni

Rende, 7 giugno 2019

 

 

 

Cari ragazzi,

nel momento in cui lascio la scuola e , insieme agli alunni delle quinte classi, affronto anche io gli esami di maturità ( nel senso letterale del termine!), il mio pensiero va a tutti voi.

Siete sempre stati il faro che ha riempito di luce l’ombra di tutte le giornate, piene di  problemi da affrontare, carte da scrivere,cose da fare,indicando la direzione giusta da prendere , dando senso al nostro agire, colorando con l’arcobaleno delle vostre emozioni la quotidianità.

La vita ci pone sempre davanti a scelte, a volte difficili, ed è lì che bisogna farsi coraggio, rimboccarsi le maniche e ricominciare. Ogni giorno, in ogni occasione, piccola o grande che sia!

Non so cosa mi riserverà il domani, ma non sono triste. So cosa lascio ma so anche quanto valete e che andrete avanti con le vostre forze per scrivere al meglio la storia della vostra vita.

La nostra comunità scolastica ha rappresentato e rappresenta un patrimonio di affetti, di dialogo, di valori, di educazione, di iniziative, di opportunità che non può né deve reggersi sulle spalle di poche persone. Voi tutti, se continuerete a crederci come sinora avete dimostrato, avrete la responsabilità di continuare ad adoperarvi per costruire un progetto di vita, una società e un futuro migliore per voi stessi e per chi vi circonda.

Siatene fieri e datene testimonianza a chi verrà dopo di voi.

Per l’ultima volta la Preside vi lascia un compito difficile ma non impossibile per giovani in gamba quali siete!

Eleonora Saia, invece, vi ringrazia dal profondo del cuore per tutti i momenti vissuti insieme.

Non ha importanza se ci sono state discussioni o momenti di tensione o opinioni differenti: fra generazioni e ruoli diversi è normale e giusto che ciò accada e sono, forse, proprio queste occasioni che insegnano più delle soddisfazioni condivise. Io ho imparato tanto da voi, mettendo in gioco le mie convinzioni, i miei pregiudizi, i miei modelli, il mio carattere, confrontandoli continuamente con i vostri, cercando umanamente di dare il possibile ma ricevendo altrettanto, se non di più, da ciascuno di voi.

Vi ringrazio per il sorriso, a volte evidente altre più nascosto, con cui avete rallegrato le mie giornate distraendomi dal peso delle carte con la spensieratezza della vostra gioventù.

Vi ringrazio per le vostre lacrime, che mi hanno fatto sentire utile in ogni evenienza in cui siete entrati nel mio ufficio per parlare di qualche problema che vi affliggeva e sembrava più grande di voi, cercando aiuto e mostrando fiducia e confidenza nei miei riguardi.

Vi ringrazio per avermi sopportato quando ero io ad entrare nelle vostre aule, catapultandomi come fosse successa la terza guerra mondiale, per qualcosa da discutere che non andava.

Vi ringrazio per il buongiorno giornaliero, ad entrata o uscita dalle lezioni: continuate a dirlo, anche se non dovesse esserci sempre risposta, perché più utile a chi lo dà che a chi lo riceve.

Tanti sono i ricordi di questi anni vissuti assieme, che porterò con me.

Tanti i visi, i nomi, le storie personali che si sono incrociati sulle scale, nelle aule, nelle svariate iniziative che in tutti questi anni  mi hanno avvicinato a voi. Non ha importanza, adesso, distinguere. La ricchezza e la fortuna che mi è capitata sta tutta nel capitale di affetto, che mi avete regalato e che porterò con me, per sempre.

Spero, sinceramente, di avervi trasferito o, magari, fatto solo intuire dietro tutte le responsabilità del mio ruolo e gli affanni quotidiani, quanto mi sono sentita vicina a voi.

Posso solo dirvi, con il sostegno della mia esperienza lunga più di quaranta anni, di quanto sono stata fiera ed orgogliosa di come siete cresciuti, dei vostri comportamenti, dei risultati  prima umani,poi educativi e cognitivi che avete perseguito e raggiunto. E non mi rivolgo solo ai più bravi, ma anche ai miei “ sgarrupati”, come talvolta vi ho apostrofati, con più preoccupazione ed affetto per chi inciampava che , forse,per chi non aveva proprio bisogno della mia mano.

Perché è nei più umili o nei meno considerati che cresce il seme della generosità, della comprensione, dell’altruismo. Talvolta i successi insuperbiscono e portano a solitudine.

Ad onor del vero raramente ciò è capitato; più spesso e ogni volta che c’è stata necessità di aiutare qualcuno, c’era sempre chi si metteva a disposizione.

 

Così come tutta la scuola, che ancora in questo ultimo momento rappresento, deve esservi grata per  la collaborazione offerta in nome e a lustro di tutti noi.

Un particolare saluto va ai maturandi che oggi chiudono un ciclo importante della loro formazione personale, lasciando definitivamente le aule scolastiche. D’ora in avanti dovrete camminare sulle vostre gambe per intraprendere ciascuno il proprio cammino in autonomia e realizzare il proprio progetto di vita. In tutti questi anni avete dimostrato di averne capacità, pure se talvolta qualcuno ne ha dubitato, crescendo giorno dopo giorno con disciplina e sacrificio. Non contano qui i risultati scolastici o i voti: la più bella maturità , che avete già conquistato, è quella di essere pronti ad affrontare il futuro da protagonisti del vostro destino.

La scuola , d’ora in avanti, non sarà solo impegni, scadenze, interrogazioni che , spesso in cima ai vostri pensieri, hanno agitato la quiete giornaliera, ma il ricordo del percorso fatto da quando siete entrati ragazzi , ancora disorientati sulla via dell’adolescenza, ad oggi in cui uscite uomini e donne consapevoli delle prove che vi aspettano e forti a sostenerle con il bagaglio della formazione umana e culturale acquisita. Insieme: ai compagni, ai vostri docenti e al personale scolastico che vi ha portato per mano in questi anni, a tutte quelle piccole e grandi cose fatte che , spero, vi restino nel cuore.

Non vi lascio alcuna raccomandazione non perché non ne abbiate bisogno, poiché tutti , io per prima, abbiamo necessità di rammentare a noi stessi costantemente le idealità,i valori,i modi di essere, emblematici della nostra cultura che abbiamo il dovere di curare costantemente e mai stancarci di perseguire.

 A tutti voi , dalle prime alle ultime classi, un grande abbraccio : vi lascio con un augurio e una certezza.

L’augurio è che riusciate a realizzare nella vostra vita il massimo possibile e ciò che desiderate per voi e per le persone amate, senza scoraggiarvi per le difficoltà che si paleseranno sul vostro cammino e che sono inevitabili, perché ci fanno scoprire la bellezza dell’esistenza e la voglia di vivere; con fiducia nelle vostre capacità, coraggio nell’affrontare le sfide e le scelte che vi attendono,caparbietà nel reclamare i vostri diritti di uomini e di cittadini,con la serena coscienza di aver espletato al meglio i vostri doveri e le responsabilità che vi competono.

 E con il sorriso nel cuore prima che sulle labbra.

Fate che la vostra vita sia piena di sorrisi e non di arrivismo, di superbia, di estraneità all’altro chiunque esso sia. Il sorriso è il segno tangibile della speranza, della gentilezza d’animo, dell’apertura di orizzonti non solo mentali ma soprattutto di cuore, di volontà di costruire insieme un’umanità più giusta,più solidale,più equa,portatrice di pace.

Vi auguro di coltivare i vostri sogni, giorno dopo giorno, nonostante tutto. Cercate di tenere i piedi per terra ma non dimenticate di volgere lo sguardo al cielo con la consapevolezza che dietro ad ogni nube c’è il sole e che ‘’nessuna notte è infinita ‘’!

La certezza è che proprio nel momento in cui smetto di essere la vostra preside potrò, se voi vorrete, e se ne avrete bisogno, comunque e dovunque , essere la vostra amica Eleonora che vi ha voluto bene e tanto ve ne vorrà per sempre.

Buona fortuna e buona vita a tutti!

 

 

Pubblicazione documenti V classi 2019

Agli Studenti

Sede

Si pubblicano di seguito i Documenti  delle classi Quinte ,cosiddetti del 15 maggio,  formulati dai rispettivi consigli di classe per i prossimi Esami di Stato.

Gli allegati ,contenenti le tabelle di correzione delle prove scritte e del colloquio sono uguali per ogni V classe.

 

Adempimenti scrutini finali 2018-19

Prot.        1882 A /19  del 20/05/2019                                                                             Ai    Sigg.  Docenti

Sito web

                                                                                                                                                                Sede 

Oggetto: Adempimenti per la chiusura dell’a.s. 2018/19.

 

Nell’approssimarci alla chiusura dell’ a.s.  si rammentano alle SS.LL. gli impegni ,già programmati, e  gli adempimenti  cui ottemperare ,con la diligenza necessaria a contraddistinguere la delicata fase delle operazioni di scrutinio finale,in cui  è  richiesta la perfezione degli atti formali che accompagnano tutto il lavoro svolto nelle classi durante  l’intero arco dell’a.s.

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CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO A.S.2018-2019

 

PROT. 1645 C/27 DEL 3/05/2019

                                                                                                                                             Ai Docenti

Agli alunni delle classi III-IV-V

Loro Sedi

 

 

 

 

 

Oggetto: Crediti scolastici per l’integrazione del punteggio di ammissione alla classe successiva e/o di presentazione agli Esami di Stato.

 

 

Con l’approssimarsi della chiusura dell’a.s. e delle operazioni di valutazione finale degli apprendimenti si forniscono ,di seguito, gli opportuni chiarimenti sulle procedure di attribuzione del punto di credito e della valutazione del comportamento ( funzionale al computo della media finale) alla luce delle nuove disposizioni del Decr. Leg.vo 62 del 13 aprile 2017, attuativo della Legge 107/2015 e dell’OM 205/2019, regolativa sullo svolgimento dei prossimi Esami di Stato.

 

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Elenco beneficiari Bando legge 62/2000 A.S.2018/2019 - Graduatoria Provvisoria

Prot. n. 1586 C/27 del 30.04.2019

 

In allegato si pubblica la graduatoria provvisoria dei beneficiari legge 62/2000 A.S. 2018-2019

 

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