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CITTADINANZA ATTIVA E FENOMENO DEL CYBERBULLISMO, QUESTA MATTINA IL SINDACO MANNA HA DISCUSSO CON GLI STUDENTI DEL LICEO CLASSICO GIOCACCHINO DA FIORE E IL QUESTORE DI COSENZA LUIGI LIGUORI.

(COMUNICATO STAMPA - COMUNE di RENDE)

Sabato 18 febbraio 2017, alle ore 10, nell’Aula Magna “Iginio Scarpelli” gli allievi del Liceo classico “Gioacchino da Fiore” di Rende hanno incontrato il Questore di Cosenza, dott. Luigi Liguori il sindaco di Rende, Marcello Manna, per discutere di cittadinanza attiva e di azioni di contrasto al fenomeno del cyberbullismo. L’incontro si inserisce nell’ambito delle attività scolastiche di “Alternanza scuola-lavoro” che vedono gli alunni delle terze e delle quarte classi impegnati in laboratori didattici coordinati da tutor interni e da esperti esterni. Turismo culturale e valorizzazione del territorio e del patrimonio locale, esercizio della Cittadinanza attiva e studio dei processi comunicativi come prevenzione ad ogni tipo di violenza, questi i tre ambiti progettuali sviluppati dagli studenti delle Terze e quarte classi coinvolte attivamente nei laboratori didattici, improntati alla multimedialità, al lavoro di squadra, al confronto con esperti e territorio, al metodo dell’indagine e dello studio partecipato. Sui fenomeni di devianza giovanile, tra cui il cyberbullismo sono state poste dai ragazzi domande al Questore che ha riferito come sia indispensabile un uso corretto dei sociali da parte dei giovani, i quali spesso si nascondono dietro lo schermo nelle mure di casa e non si accorgono di essere esposti in piazze virtuali all’attenzione di tutti. Quanto ai bulli Liguori ha affermato che esistono perchè esiste il loro pubblico. Tutti con l’indifferenza e l’appoggio sono complici dei bulli, ai quali va tolta, ha detto, l’attenzione e l’ approvazione. Il sindaco di Rende ha auspicato una normativa condivisa e incisiva che regolamenti le azioni contro l’uso scorretto del web e i pericoli in esso contenuto. Ha poi accennato ai progetti rivolti alla comunicazione che vedranno l’ente e gli studenti del Da Fiore lavorare insieme affinchè le notizie vengano correttamente veicolate e arrivino al cittadino. Quindi il tema dell’immigrazione che nei comuni è percepitospesso come una minaccia. Manna ha parlato della necessità di intervenire culturalmente, ricordando come il fenomeno ci abbia visti in passato protagonisti al contrario. Dello stesso avviso il Questore che ha evidenziato come il fenomeno si traduca in emergenza se non ci si apre al dialogo e all’integrazione. Appuntamento rinviato a fine anno scolastico quando gli studenti attueranno una tavola rotonda in cui presenteranno i risultati del loro lavoro laboratoriale.

(STAFF)